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skyale
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Inserito il - 05/05/2005 : 11:13:10
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INDICATORI PER INTERPRETARE IL TREND
L'analisi tecnica consiste nello studio del grafico assieme all'interpretazione di alcuni indicatori statistici. Dall'immagine che segue troviamo l'andamento grafico del MIB30 "arricchito" da tutta una serie di indicatori come il ROC, L'RSI, il MACD, lo STOCASTIC e l'andamento del VOLUME.
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Ecco illustrata un'applicazione dell'analisi tecnica con due indicatori molto importanti e molto efficaci se usati contemporaneamente; l'RSI e il MACD.
Relative Strenght Index (RSI)
Questo indice, elaborato da J.Welles Wilder nel 1978, e fondato su una serie di elaborazioni aventi due scopi (WILDER 1978): 1. minimizzare gli effetti distortivi e le difficoltà di interpretazione causate da movimenti troppo accentuati e frequenti ; 2. definire un campo di oscillazione compreso tra 0 e 100 che permetta di confrontare fase normali con fase estreme di mercato La formula matematica per il calcolo dell'RSI e la seguente:
RSI = 100 - 100/( 1 + RS ) dove RS = MI / MD
MI = media di n incrementi giornalieri (o settimanali) del prezzo di chiusura MD = media di n decrementi giornalieri (o settimanali) del prezzo di chiusura
Il numero di prezzi da considerare nel calcolo varia tra 9 e 14 e dipende dal grado di sensibilità che si vuole affidare all'indice. La linea dell'RSI è riportata su scala verticale da 0 a 100. I movimenti superiori al 70 rappresentano segnali di ipercomprato mentre quelli inferiori al 30 sono segnali di ipervenduto. Tuttavia, considerato che l'indice a 9 giorni e più sensibile e risente eccessivamente delle oscillazioni, i livelli 30 e 70 vengono sostituiti rispettivamente con 20 e 80. Una divergenza tra il grafico dell'RSI e il grafico relativo all'andamento dei prezzi, specialmente nel caso in cui ciò si verifichi sotto il 30 (o 20) o sopra il 70 (o 80), dovrebbe costituire un segnale molto affidabile riguardo ad una possibile variazione del trend in atto. Spesso, però, trend particolarmente forti indicano in modo prematuro una situazione di ipercomprato o di ipervenduto. Pertanto, onde evitare di uscire anzitempo da un trend ancora profittevole o, al contrario, di entrare troppo presto in un contesto ancora negativo, è bene valutare il primo movimento dentro una zona estrema (sopra 70 o sotto 30) come un semplice avvertimento e dare maggiore importanza al secondo e terzo movimento. Se in questi ultimi casi si riscontra una divergenza con l'andamento del prezzo allora, effettivamente, ci sono buone probabilità di assistere ad un'inversione di tendenza. Anche in questo caso, comunque, sarà l'effettivo andamento dei prezzi a confermare i segnali di cui sopra. La regola generale, infatti, è che gli oscillatori rimangono degli indicatori secondari il cui scopo è di confermare l'andamento dei prezzi più che anticiparli
Moving Average Convergence / Divergence (MACD)
Il MACD e composto da due medie mobili esponenziali che oscillano intorno ad una zero line. Il segnale di acquisto si ottiene quando la media più corta si colloca al di sopra di quella più lunga ; nell'ipotesi opposta viene fornito un segnale di vendita. Su quest'indicatore si possono applicare anche le trendline che permettono di individuare eventuali inversioni di tendenza. Un classico segnale di acquisto si manifesta con una divergenza rialzista unita ad un attraversamento verso l'alto della media più corta e dal passaggio, sempre verso l'alto, della zero line. In circostanze esattamente opposte si riscontrerebbe un segnale di vendita. La formula di calcolo e la seguente:
MACD = [MME12 - MME26] - MME9 [] dove MME12 = media mobile esponenziale a 12 giorni MME26 = media mobile esponenziale a 26 giorni MME9 = media mobile esponenziale a 9 giorni di [MME12 - MME26] Se MACD > 0 ? condizione di acquisto Se MACD < 0 ? condizione di vendita
Vediamo l'RSI combinato al MACD; le frecce qui sotto indicano brevemente come possono essere interpretati
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Federico Zancanella www.globalinvest.it
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