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 Hedge Funds : Nuova realtà, di Alessandro Betti
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skyale
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Inserito il - 20/10/2006 : 16:31:39  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di skyale Invia a skyale un Messaggio Privato
HEDGE FUNDS: UNA NUOVA REALTA’ NELMERCATO DEL RISPARMIO GESTITO ITALIANO di Alessandro Betti


Alla luce dell’emissione del regolamento “ministero del Tesoro 25 Maggio 1999 n.228” si prevede che possono essere istituiti fondi “riservati” a specifici segmenti di clientela, fondi rivolti ad investitori istituzionali, fondi mobiliari e fondi speculativi, questi ultimi non sono altro che gli Hedge Funds di diritto italiano .

In pratica HF è un fondo, generalmente chiuso, in cui il gestore ha la massima libertà di azione e non è vincolato al confronto con un benchmark di riferimento.

Hedge Funds è un fondo di investimento non sottoposto alla normativa sulle politiche di investimento, che sfrutta strategie non convenzionali e non correlate con i mercati di riferimento, dove la rischiosità non dipende tanto dalla base strategica, quanto dalla normativa sulla loro gestione (fondi off shore e fondi nazionali ) .

HF nasce dall’idea di un gestore, una star del mercato del risparmio gestito, in genere ex Mutual Funds, che stanco delle restrizioni sulla gestione del risparmio e spinto dai buoni risultati ottenuti, decide di mettersi in proprio e creare un nuovo fondo con fini di investimento non correlati con l’andamento dei mercati.

Il problema, per queste star, è la raccolta dei capitali necessari per finanziare l’impresa, questi vengono reperiti inizialmente tramite investitori specializzati con cui prima il gestore teneva i rapporti e con cui erano legati da un rapporto di stima e solo successiamente ci si rivolgerà anche ad altri canali.
Nel caso in cui il patrimonio raggiunga un livello tale da pregiudicare la qualità della gestione, si può decidere di diversificare gli investimenti creando nuovi fondi, si potrebbe decidere di spostare il domicilio in un paradiso fiscale e scegliere una forma societaria più snella rispetto alla normazione del paese in cui si ha la sede .

Storicamente HF nasce con l’obiettivo di offrire agli investitori ritorni assoluti, cioè rendimenti non correlati ed è uno strumento che fornisce differenti caratteristiche di rischio/rendimento rispetto agli investimenti tradizionali in azioni ed obbligazioni.
In questo tipo di fondi, per via del tipo di struttura societaria, gli interessi degli investitori coincidono con quelli dei gestori, in quanto questi partecipano direttamente al fondo con i loro capitali e sono remunerati con una commissione di performance, solo secondariamente in funzione degli asset gestiti .

Oggi il settore Hedge è inserito nel gruppo dei cosidetti fondi di investimento speculativi, senza che in realtà si venga a verificare una reale maggiore rischiosità dell’investimento prescelto.

Gli HF sono cosi chiamati per differenziarli e riconoscerli il fatto di non aver nessun divieto in materia di investimenti; forse un nome più appropriato dalla legislazione potrebbe essere quello di fondo alternativo o fondo copertura e, visti i risultati degli ultimi anni conseguiti, non ci dovremmo sorprendere di vederli chiamati fondi copertura, tuttavia, la mancanza di una giusta definizione degli stessi e l’assenza di una precisa normativa ha fatto optare per la definizione più semplice (fondo speculativo) .

Certo, va sottolineato, come il vero valore aggiunto dell’HF è la possibilità di trasgredire le regole, quindi la sua crescita di pari passo la normativa potrebbe in futuro limare i rendimenti passati di questi soggetti,è comunque inammissibile una crescita senza maggiore trasparenza e vigilanza, soprattutto nell’ipotesi (oggi ancora inverosimile) di una qualche forma sostitutiva o integrativa del tradizionale investimento in Mutual Fund .

Il settore HF è particolarmente frammentario e complesso, per questo ne deriva l’esigenza di distinguere la Struttura di un HF, intesa come forma giuridica del veicolo di investimento, dalla Strategia di Investimento, che rappresenta la modalità operativa di gestione dei capitali e si realizza attraverso l’impiego di strumenti e di tecniche di operative .

Particolare è differenza tra la struttura di investimento alternativa e tradizionale, la quale ha nella normativa la sua fonte di disciplina sia per i divieti ed i limiti nelle politiche di investimento, che riguarda i permessi per salvaguardare la tutela del risparmio gestito.

Nell’ HF la straordinaria libertà di cui gode il gestore è elemento caratterizzante e ricorrente, tanto da poterci far concludere che l’assenza di disposizioni limitative nell’amministrazione dei capitali sia un elemento essenziale e imprescindibile nella definizione di un Hedge Funds.

Dunque l’espressione Hedge Funds indica qualsiasi struttura di investimento costituita per la gestione del risparmio senza subire vincoli alle politiche di investimento.
Questa definizione se comprende la totalità degli Hedge Funds ha lo svantaggio di non porre l’accento sulle peculiarità della forma di gestione.

Le strategie alternative variano largamente nelle caratteristiche, ma tutte condividono un elemento di distinzione dal tradizionale modo di investire only long e cioè che tutte ottengono gran parte del rendimento da una fonte diversa rispetto alle strategie tradizionali :

• Si beneficia di profitti realizzati attraverso la vendita di beni e servizi
• Si cercano di scovare i mis-pricing nei mercati finanziari .

Entrambe le gestioni contano su tali forme, ma la distinzione va fatta in base all’importanza relativa che ne caratterizza la loro gestione, una strategia tradizionale anche se conta sull’individuazione dei mis-pricing è prettamente basata sulla vendita di beni e servizi e ciò è dimostrato dall’alta correlazione che essi hanno con i trend generali.
I manager alternativi contano molto di più sulla seconda fonte tentando di catturare rendimenti indipendenti dalla crescita macroeconomia, qui però nasce il problema se siano da considerarsi alternativi certi fondi Hedge con impostazione only long o certi investimenti in private equity.....

Si ritiene interessante distinguere un HF sulla base di tre criteri :
1. Un primo criterio in base all’elevato uso della leva finanziaria, o all’uso dello short selling o all’impiego di strumenti derivati e non .
2. Un secondo criterio che si basa sull’assenza di regolamentazione e di vigilanza
3. Un terzo che studia la particolare struttura societaria tale da evitare di inciampare nella normativa sulla sollecitazione all’investimento pubblico.


Il problema della definizione di Investimento Alternativo è l’esistenza di alcune forme di investimento simili per alcune caratteristiche e meno simili per altre come i venture capital, real estate, managed future che sono caratterizzati da :
1) bassa correlazione con i tradizionali benchmark dei mercati azionari ed obbligazionari.
2) Più alta potenzialità di rendimento.
3) Maggiore volatilità.
4) Un alto grado di eterogeneità tra le diverse sottocategorie che li compongono.



Alessandro Betti

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